I raggi UV, o ultravioletti, sono radiazioni luminose e la loro principale sorgente è il sole. Hanno qualità benefiche come la produzione di vitamina D, influiscono sul tono dell’umore e sul ritmo sonno/veglia. Tuttavia hanno anche effetti potenzialmente nocivi. I danni alla pelle sono abbastanza noti, molto meno conosciuti però sono i problemi che questi raggi provocano agli occhi. Esistono diverse tipologie di raggi UV, oggi ne parleremo nel dettaglio e capiremo quali sono pericolosi per la vista.

Quanti raggi UV esistono?

I raggi UV si distinguono in UVA, UVB e UVC. Questi ultimi sono i più dannosi, ma per fortuna non raggiungono la Terra perché schermati dalla barriera dell’Ozono. Invece gli UVA e UVB superano gli strati dell’atmosfera e le nuvole. Oltre il 90% delle radiazioni luminose assorbite dal corpo umano è di tipo UVA, con lunghezza d’onda ampia, tra i 315 e i 400 mm. La loro particolarità sta nell’essere “disponibili” tutto l’anno, anche in pieno inverno. Inoltre penetrano in profondità, causando danni a livello cellulare e a lungo termine.

Le città con alto tasso di inquinamento sono habitat ad alta esposizione perché lo smog ne impedisce la naturale dispersione. I raggi UV di tipo UVB, con lunghezza d’onda tra 280 e 315 mm, hanno intensità e aggressività maggiori e possono provocare ustioni, arrossamenti e reazioni allergiche. Tuttavia rappresentano poco più del 5% delle radiazioni solari. Per finire, si riscontrano quasi esclusivamente durante la bella stagione, in pratica da aprile a ottobre.

Effetti nocivi degli ultravioletti per la vista

I raggi UV di natura UVA e UVB, penetrando i tessuti superficiali, sono quindi assorbiti anche da strutture quali cornea, retina e cristallino. La capacità di causare danni è direttamente proporzionale alla durata e quantità di esposizione nel corso del tempo. L’esposizione agli ultravioletti genera condizioni “semplici” come la secchezza oculare o anche patologie importanti.

Fotocheratite. Si tratta di un’infiammazione o “scottatura” della cornea con sintomi come lacrimazione occhi, vista offuscata, fotofobia, arrossamento e dolore oculare. La sua entità è importante ma temporanea, infatti regredisce di solito spontaneamente e in pochi giorni.

Retinopatia solare. È una forma più grave di ustione della retina. A seconda dei casi può verificarsi una progressiva riduzione di sensibilità e capacità di percepire la luce.

Degenerazione maculare. L’esposizione ai raggi UV causa il precoce invecchiamento delle cellule della retina e quindi riduce più rapidamente la funzionalità di quest’organo essenziale per la vista.

Cataratta. Così come per la macula, cioè la zona centrale della retina, gli ultravioletti possono compromettere anche l’efficienza del cristallino che si opacizza più velocemente.

Melanoma oculare. Come accade per la pelle anche l’occhio può essere interessato da forme tumorali che colpiscono sia le cellule del bulbo che quelle del contorno occhi.

I raggi UV e la luce blu

I raggi UV sono dannosi anche per esposizione indiretta, tramite riverbero o riflesso su superfici quali asfalto, neve o acqua. Ecco perché è fondamentale usare occhiali da sole tutto l’anno. Le giuste montature protettive rispondono a particolari requisiti. Il primo è ovviamente la capacità filtrante della lente. Inoltre gli occhiali da sole non devono essere troppo scuri. Infatti con “lenti nere” le pupille tendono a dilatarsi, lasciando passare una maggior quantità di ultravioletti.

Altro tipo di radiazione luminosa potenzialmente dannosa come i raggi UV è la luce blu. È tipica dei dispositivi digitali e vi sono esposti anche i bambini, sempre più precocemente. Ciò influisce molto sull’incidenza di deficit visivi quali miopia e astigmatismo. Anche se non prodotta dal sole, la luce blu ha ugualmente capacità di nuocere alla retina. Per di più, davanti agli schermi elettronici si riduce la frequenza di ammiccamento e aumenta così il rischio di secchezza oculare cronica.

Per ridurre lo stress visivo è buona regola dotarsi ad esempio di lenti concepite appositamente per tale scopo. Da Ottica Vasari è possibile applicare un trattamento speciale sia su lenti neutre che graduate per proteggere gli occhi dagli effetti dannosi della luce blu emessa da smartphone, pc e tablet.