Come suggerisce il termine, la progressione miopica è il peggioramento graduale e costante della miopia. Questo fenomeno è piuttosto comune nei giovanissimi, in particolare nella fascia di età dagli 8 anni fino a dopo l’adolescenza. I rapidi cambiamenti dei soggetti in crescita e l’intensificarsi della vita scolastica, accelerano ancora gli effetti del deficit visivo. Come se non bastasse oggi i più piccoli accedono sempre più precocemente all’uso di dispositivi digitali. Per questo motivo è fondamentale tenere sotto controllo la situazione con visite periodiche. Oggi parleremo delle misure da adottare per prevenire, diminuire o convivere con la progressione miopica.
Cause della progressione miopica
La miopia è un difetto di rifrazione dell’occhio, con la luce che in sostanza cade nell’area di messa a fuoco anteriore alla retina. La conseguenza è che gli oggetti lontani appaiono sfocati. Si tratta di uno dei disturbi visivi più comuni, seguiti subito dopo da astigmatismo, presbiopia e ipermetropia. L’aumento della miopia, e dunque della progressione miopica, è data dal continuo allungamento del bulbo oculare. L’aspetto più trascurabile è la necessaria sostituzione di occhiali da vista o lenti a contatto sempre più forti. Allo stesso tempo però le strutture come sclera e retina si assottigliano. Ciò porta potenzialmente a una serie di problematiche molto serie.
Come rallentare l’aumento della miopia
Per contenere la progressione miopica, bisogna agire su due fronti. La prima strategia è assumere comportamenti di “igiene visiva”. Nel dettaglio è utile:
- Allestire una buona e uniforme illuminazione degli ambienti, evitando abbagliamenti e riflessi.
- Trascorrere almeno 2 ore al giorno all’aperto alla luce naturale.
- Posizionare materiale la lavoro o da lettura a distanza adeguata.
- Distogliere lo sguardo da fogli o schermi per almeno 20 minuti ogni 2 ore.
Arrestare o almeno rallentare la progressione miopica è molto importante perché a questa condizione si associa un maggior rischio di:
- Distacco della retina
- Cataratta precoce
- Maculopatie
- Glaucoma
Strumenti per il controllo della progressione miopica
Tra le soluzioni più diffuse ed efficaci per la gestione della progressione miopica ci sono le lenti a defocus periferico. Una normale lente monolocale per correggere la miopia ha un punto focale che dirige la luce sulla retina in modo diretto e piatto. La retina però ha una forma irregolare e il riverbero dell’onda luminosa finisce poi dietro di essa.
Questi segnali luminosi periferici stimolano l’occhio ad allungarsi, in modo da far entrare anche le parti più esterne nella zona di messa a fuoco. Questa reazione fisiologica, a lungo andare, compromette l’effetto correttivo delle lenti e stimola la progressione miopica. Dunque nelle lenti a defocus periferico, oltre al trattamento correttivo centrale, si abbina uno esterno con lo scopo di defocalizzare la luce verso la retina.
Un altro prezioso strumento per contenere la progressione miopica è l’utilizzo delle lenti a contatto notturne dette anche ortocheratologiche. Per finire, sempre sotto il profilo delle lenti a contatto, vi sono ancora quelle multifocali, che riducono l’impegno accomodativo dell’occhio e quindi aiutano a limitare l’aumento della miopia.

