Chi ha davvero a cuore l’ambiente, compie ogni scelta in prospettiva green. Ciò comporta una condotta responsabile anche quando si acquista quella tipologia di articoli che generano inquinamento “sempre”. Si intende in pratica sia il momento in cui si fabbricano che quando diventano rifiuti. Secondo le logiche del consumismo, si compra, si usa e poi si getta. Ciò riguarda anche oggetti più durevoli, ma sostituiti ugualmente da tipi diversi, più recenti e di moda. Oggi ad esempio si cambia lo Smartphone molto prima che smetta di funzionare. Questo vale dunque pure per le montature, sia da vista che da sole. Ma è davvero possibile trovare occhiali sostenibili? Decisamente si, basta prestare attenzione nella scelta dei prodotti e dei marchi. Ecco alcuni consigli per orientarsi nel mercato eco-friendly.

Come scegliere prodotti a basso impatto ambientale

La maggior parte degli occhiali da sole o da vista in commercio sono fatti in plastica o metallo, senza contare i cristalli o i polimeri delle lenti. Come nell’esempio dei cellulari, ogni anno escono nuovi stili, così che quelli “vecchi” finiscono nel cassetto, o peggio nel cassonetto. Ecco perché optare per soluzioni meno inquinanti può fare una grande differenza. Dunque, il primo passo in questa direzione è informarsi sui marchi che si impegnano compensando le emissioni Co2 con iniziative ambientaliste o sociali. Ci sono inoltre aziende che pianificano un numero limitato di “colli” così da non creare sovrapproduzione. I veri occhiali sostenibili però sono quelli realizzati totalmente o almeno per il 50% con materiali biocompatibili.

Si può fare anche di più puntando sulla bioplastica. Si tratta di un derivato del legno a cui si aggiungono plastiche di origine vegetali, assimilabili alle fibre naturali. Ci sono ancora prodotti ricavati interamente dal riciclo, o i cui componenti arrivano da plastica ripescata nei mari. L’acetato di cellulosa subisce quindi uno speciale procedimento che gli restituisce elasticità. Come se non bastasse esistono montature fatte in legno o in bambù. Per finire ci sono occhiali sostenibili ottenuti con olio di ricino polimerizzato, leggero e resistente.

Pensare in grande

Per comprare occhiali sostenibili, si può ragionare dal punto di vista degli accessori in senso stretto e anche da quello delle aziende che li immettono sul mercato. Quest’ultimo aspetto in realtà offre più prospettive di quanto si possa immaginare. Infatti, non basta assicurarsi che l’azienda “ripari il danno” attraverso azioni di compensazione delle emissioni o altro genere di attività simili. Un atteggiamento virtuoso comprende tutti i passaggi della filiera produttiva. Per definire degli occhiali davvero eco-friendly, non basta dunque che siano fabbricati con materiali a basso impatto. Questo deve valere anche per il modo con cui vengono imballati, stoccati e trasportati.

Vantaggi degli occhiali sostenibili

Gli occhiali sostenibili hanno diversi vantaggi, non solo economici ed ecologici. Innanzitutto sono ipoallergenici perché fabbricati con sostanze naturali. Dunque sono rispettosi della pelle e indicati per tutti. Inoltre, sono più durevoli. Infatti, sono concepiti oltre le logiche di obsolescenza programmata. Hanno uno stile unico e originale, sono meno “comuni e commerciali”.